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TMNT

Tutti i nemici delle tartarughe sono stati finalmente sconfitti e i quattro mutanti stanno vivendo un periodo di tranquillità: Leonardo si sta allenando in Sud America, Michelangelo e Donatello hanno trovato lavoro e Raffaello pattuglia segretamente le strade di New York mascherandosi da giustiziere. Quando però il miliardario Maximilian Winters decide di radunare quattro misteriose statue di pietra e assolda il Clan del Piede per catturare tredici mostri che scorrazzano per la città, le tartarughe devono tornare in azione e risolvere i problemi familiari che le dividono per poter combattere nuovamente unite. Dopo ben quattordici anni da Tartarughe Ninja III esce TMNT, primo film della serie realizzato completamente in computer grafica. La scelta di creare un film girato tutto a computer si è rivelata una decisione azzeccata, grazie alle molte possibilità offerte al giorno d'oggi dalle tecnologie grafiche: i costumi gommosi dei primi tre episodi hanno sempre penalizzato l'espressività e le varietà di movimenti dei protagonisti, che ora invece riescono ad esprimersi al massimo delle loro possibilità. Le scene d'azione e i combattimenti non sono mai stati così dinamici, avvincenti e ben coreografati, e i volti e i movimenti dei personaggi risultano molto espressivi nonostante la scelta di usare uno stile caricaturale e non fotorealistico. La trama (completamente originale, anche se le atmosfere cupe richiamano il fumetto) si focalizza soprattutto sui problemi interni del gruppo di ninja, che non sono più uniti come un tempo, e sui loro caratteri, trascurando un po' lo sviluppo di alcuni nemici, ma fornendo un buon antagonista principale che ha motivazioni diverse dal solito "voglio conquistare il mondo". Anche la colonna sonora è adatta, e richiama quella dei primi due film, con pezzi rap e hip-hop, realizzati però da musicisti degli anni 2000, in modo da mantenere un contatto con il passato ma al contempo dare un sapore più moderno alla pellicola. Spero di non rischiare il linciaggio se dico che TMNT è secondo me il film più riuscito dedicato alle Tartarughe Ninja (si vede anche dalle citazioni inserite che il regista Kevin Munroe è un appassionato), e proprio per questo attendevo con impazienza il sequel, che ora sembra sia passato nelle mani di Michael Bay.
VOTO: 7/10

Il Cattivo.
Scheda tecnica
Titolo:
TMNT
Regia:
Kevin Munroe
Soggetto:
Kevin Eastman, Peter Laird (fumetto)
Sceneggiatura:
Kevin Munroe
Anno:
2007
Genere:
Animazione, avventura
Doppiatori Italiani:
Davide Perino, Simone Crisari, Nanni Baldini, Stefano Crescentini
Durata:
87 min
Nazionalità:
USA
Colore:
Colore

Tartarughe Ninja II - Il Segreto di Ooze

Dopo che Shredder è morto e che i membri del Clan del Piede sono finiti tutti in carcere, le Tartarughe Ninja si ritrovano senza un rifugio in cui nascondersi. Mentre i quattro giovani mutanti sono alla ricerca di un nuovo covo, la giornalista April O' Neal indaga sulla TGRI, un'industria chimica che potrebbe aver rilasciato dei rifiuti tossici nei dintorni di New York. Secondo film della serie, Tartarughe Ninja II - Il Segreto di Ooze (traduzione sbagliata, in quanto dovrebbe essere "il Segreto dell'Ooze") abbandona quasi del tutto gli elementi dark e violenti che erano parte integrante del fumetto originale, per trasformarsi in una pellicola tratta dalla serie animata. Le tartarughe sono più preoccupate dalla mancanza di pizza che dal ritorno del Clan del Piede ("Idioti" commenta il maestro Splinter) e i combattimenti diventano una scusa per inserire gag comiche una dietro l'altra, tanto che le tartarughe non usano nemmeno più le loro armi. I cattivi sono dei goffi mutanti dalle limitate capacità intellettive (ricordano i due scagnozzi di Shredder introdotti nel cartone, BeBop e Rocksteady), realizzati in modo non proprio eccelso ma abbastanza ridicoli da strappare qualche risata. In alcuni momenti si scade nel trash vero e proprio, con tanto di combattimento finale interrotto per ballare a ritmo di rap (go ninja go ninja go) e la supermutazione del cattivo che in pratica si sconfigge da solo e fa perdere all'opera molta dell'epicità che aveva lo scontro visto in Tartarughe Ninja alla Riscossa. Un'elemento che secondo me penalizza abbastanza la visione è il doppiaggio, le voci scelte per le quattro tartarughe sono poco adatte e spesso fuori luogo: cosa c'entra Tonino Accolla (il doppiatore di Homer Simpson e Eddie Murphy, per capirci) con Leonardo? Nonostante tutto ciò il film all'epoca ebbe un buon successo commerciale, principalmente grazie ai giovani fan della serie televisiva che ritrovarono in Tartarughe Ninja II gli elementi che l'avevano resa popolare. I fan un po' più grandi invece probabilmente apprezzeranno di più il primo capitolo della saga.
VOTO: 6/10

Il Cattivo.


Scheda tecnica
Titolo:
Tartarughe Ninja II - Il segreto di ooze
Titolo originale:
Teenage Mutant Ninja Turtles II: The secret of the ooze
Regia:
Michael Pressman
Soggetto:
Kevin Eastman, Peter Laird (fumetto)
Sceneggiatura:
Todd W. Langen
Anno:
1991
Genere:
Azione, avventura
Interpreti Principali:
Mark Caso, Michelan Sisti, Leif Tilden, Kenn Scott, Kevin Clash, Paige Turco
Durata:
88 min
Nazionalità:
USA, Hong Kong
Colore:
Colore